Ho bisogno di te

"Gentili viaggiatori, siamo in arrivo a Nuova York. Spero che abbiate fatto buon viaggio. Grazie."
Mi sono alzata. Ho guardato dalla finestra. Una nuova città, una nuova vita. Sono scesa dal treno e mi sono guardata in giro nella stazione. C'erano moltissime persone come sempre a Nuova York. Sono uscita e ho chiamato un taxi. Durante la corsa verso l'università non ho detto niente. Ero troppo nervosa. Con chi abiterò nello studentato? Quanto saranno difficili le letture e gli esami? "Università di medicina. Allora 40$, per favore." Ho pagato il conduttore e sono andata nell'università. Una donna gentile mi ha dato la carta e la chiave per la mia camera. Non ho messo molto tempo per trovarla. Prima di entrare ho sentito che c'era già qualcuno nella camera . Ho bussato e sono entrata. La persona era una donna grande con i capelli rossi e gli occhi marroni. " Ciao, devi essere Grace. D'accordo se ho già cominciato a disfare? Oh, inoltre mi chiamo Lily. "
Ho sorriso. Lily era molto gentile e in quel momento ho saputo che saremmo diventate buone amiche. Ho posato i miei bagagli e mi sono seduta sul letto. " Hai già sentito che stasera ci sarà una festa per i nuovi studenti? Vuoi andarci con me? Forse ci sono dei ragazzi belli.", mi ha detto con un sorriso. "Certo, ma devo cambiare i miei vestiti" Adesso portavo dei jeans con un disopra attillato e rosso. Durante il cammino parlavamo di tutto.
Quando siamo arrivate, Lily è andata a prendere dell'alcool per noi. Giravo nella casa e provavo a fare nuove conoscenze. Nelle scale ho sentito il mio nome. Mi sono girata e per disgrazia ho perso il bilico. Ho chiuso gli occhi predisposta per l'impatto. Ma non è successo niente. Sono stata afferata da due braccia forti. Ho aperto gli occhi e un paio di occhi verdi come smeraldi mi hanno guardato. " Stai bene ?", mi ha chiesto questo uomo. Non avevo mai sentito una voce così maschile come la sua. Non sapevo che cosa potevo dire. Ero più scioccata dalla sua bellezza . Ma poi mi sono dominata. " Ehh ... Sì tutto ok." Ho accettato che ero ancora nella sue braccia. E purtroppo lui l'ha anche accettato e mi ha messo sulle gambe. "Che caduta! Ma non sembri come una persona che ami dellle camparsi grandi, vero? " " No" , ho risposto." Non parli molto o sei ancora scioccata? Vieni, beviamo insieme un bicchiere." È andato verso " il bar" che era la cucina e sono lo seguitata.Non penso che fosse uno studente, o almeno non frequentava la stessa università. Dovevo chiedere lui. Nel bar mi ha dato un bicchiere. L'ho bevuto velocemente per darmi corraggio di parlare con lui. "Allora non so ancora il tuo nome." ho provato a dire senza mostrare la mia curiosità. Ma spero che non abbia avuto successo. Sorrideva, probabilmente perché mi ha aveva colto in fallo.
" Mi chiamo Ryan. Adesso mi devi rivelare anche il tuo nome." "Sono Grace." "Questo nome ti confa perfettamente. È molto bello come te." Non potevo credere che Ryan avesse veramente detto queste parole. Normalmente solo gli uomini nei film o nei libri dicevano queste cose. Ryan mi ha sorriso. "Scusa se ti ho presa alla sprovvista. Non dico sempre quello che penso ma è un dato di fatto che sei una ragazza bellissima." Sentivo come le mie guance si infuocavano. "Non so se sia troppo presto per chiedertelo, ma.. hai voglia di fare qualcosa con me? Ti potrei mostrare Nuova York. Cosa ne dici?" Questo ragazzo col suo sorriso perfetto mi aveva sorpreso con ogni sua parola. Certo che volevo passare tempo con lui. Che domanda! " Sì, certo", gli ho risposto. Ho preso un foglietto dalla mia borsa è ho scritto il mio numero di telefono. " Grazie allora, ora però devo andare. Alla prossima", mi ha detto e poi è scomparso nella folla.
Per il resto della festa non è successo niente di speciale. Il giorno dopo mi sono preparata per i corsi con Lilly. Lei aveva quasi gli stessi corsi come me. Ma per nostra disgrazia anche Paris era la massima bisbetica dell'università. Aveva una ricca famiglia e non faceva quasi niente. Aveva un'amica che faceva tutto per lei. Odio queste persone. Nel primo corso mi sono seduta vicino a lei. E secondo lei, io ero una persona che si poteva manipolare facilmente. Ma non lo ero. Quando l'ha capito, ha smesso di parlare con me.
I giorni passavano e lavoravo in modo concentrato per i miei corsi. Ma Ryan non mi ha mai chiamato . Pensavo che avesse cambiato la sua opinone su di me. Era troppo bello per essere reale. Ho raccontato tutto a Lilly che mi ha rifrancato. Dopo una settimana ho sentito il tipico suono che avevo un nuovo messaggio. Era di Ryan. Ha scritto che aveva tempo quella sera per mostrarmi Nouva York e che sarebbe venuto a prendermi alle sei.
Mi sono alzata subito con un sorriso. Lui voleva fare qualcosa con me. Con ME! Una donna normale e modesta. Ma il sorriso è scomparso. Non avevo nessun'idea che cosa potevo portare. In quel momento Lilly è entrata e mi ha guardato scioccata. "Che cosa è successo? Perché fai la faccia triste?" " Ryan mi ha chiesto se volevo andare a un appuntamento con lui stasera. E non so che cosa potrei portare." "Allora dobbiamo sbrigarci. " ha detto. Ho provato molti vestiti e Lilly mi ha detto se a lei piaceva o no. Dopo due ore abbiamo avuto un risultato. Era un vestito azzuro con le bretelle fini. Finiva alle ginocchia e adulava alla mia figura o così ha detto Lily. Sono uscita dal nostro piccolo appartamento.
Fuori c'era già Ryan. Mi ha guardato lungamente. " Ciao Grace, sembri bellissima." Mi ha abbracciato per salutarmi. "Ciao", ho detto semplicemente. Poi mi ha spiegato che saremmo andati in città, avremmo mangiato qualcosa e per finire lui mi avrebbe portato a casa. Durante la corsa con la metropilitana abbiamo parlato molto. Normalmente avevo dei problema a parlare con ragazzi ma non sapevo perché lui era differente. Al ristorante mi ha aperto la porta come un gentleman. Il cibo era ottimo e ha voluto pagare tutto. Ho protestato che potevo pagare per me, ma lui non ha voluto fare nessun compromesso. Poi siamo usciti dal ristorante, ha preso la mia mano. Ha detto che aveva preparato una sorpresa per me. Mi ha detto di chiudere i miei occhi. Per alcuni minuti sono stata cieca e ignara. Ho sentito che eravamo in un ascensore ma questa era l'unico indizio che ho potuto trovare. Mi ha guidato fuori probabilmente su un balcone. "Allora, apri gli occhi." Ho fatto come ha detto e sono rimasta scioccata. Stavamo sul Empire State Building e la veduta era indescrivibile. " Wow, è bellissima. Ma come hai arrangiato tutto questo?" "Ho dei contratti." ha riposto. " Non avevo mai visto qualcosa di così bello come questa veduta."
" No, c'è qualqun'altro che è molto più bella ", ha detto Ryan mentre mi guardava. Si è accostato alla mia faccia. Le nostre labbra si toccavano quasi e poi mi ha baciato dolcemente. Ho cominciato a contraccambiare il bacio. Nella mia pancia c'era un fuoco d'artificio gigantesco. Non mi ero mai sentita così quando ho baciato un altro ragazzo. Dopo alcuni momenti ci siamo staccati. Non abbiamo detto niente. C'era un silenzio gradevole. Avevo già baciato altrii ragazzi ma non si potevano confrontare questo. Ryan mi ha accompagnata a casa e mi ha baciato ancora una volta, poi è scomparso.
Non appena ho aperto la porta una curiosa Lilly mi ha guardato. " Come è stato", mi ha chiesto inpaziente. La sofferenza era scritta sulla sua faccia. "È stato bellissimo", ho detto felicemente. Le ho raccontato tutto e poì abbiamo dormito. Non ho pensato a nient'altro ad esclusione di Ryan finché mi sono addormentata con un sorriso.
Le settimane sequenti non avevamo corsi. C'erano vacanze. Ho studiato con Lilly per gli esami dopo le vacanze ma ogni sera ho anche fatto qualcosa con Ryan. Queste erano le migliori settimane che ho avuto. Ma sono passate troppo velocemente. Mentre andavo verso l'università ho sentito gli sguardi gelosi sul mio dorso. Apparatemente le ragazze sapevano che Ryan era il mio ragazzo. Ho agito come se non notatssi gli sguardi. Dopo le classi Paris è venuta e ha detto che doveva parlare con me quella sera e che era importante. Per il resto del giorno mi sono chiesta che cosa voleva dirmi. La sera ero nella mia camera. Lilly è uscita con le amiche. Ad un tratto qualcuno ha bussato. Doveva essere Paris, pensavo. È entrata con un ciao e s'è seduta sulla poltrona. " Grace, è vero che Ryan è il tuo ragazzo?" , mi ha chiesto. " Sì, perché?" "Sei sicura di conoscerlo veramente ?" " Perché chiedi queste cose?"
Paris ha sospirato " Allora, odio dirti queste cose ma non voglio che lui ti ferisca. Tu non sei l'unica ragazza che ha avuto." Ha fatto una pausa. Non sapevo che cosa volesse dire. È logico che un uomo come Ryan avesse delle ragazze. Paris ha continuato. " Nele ultime settimane lui ha avuto molte ragazze. Il primo appuntamento era sempre lo stesso. Cenare in un ristorante, passeggiare e per finire ha portato le ragazze sull' Empire State Building. Ha fatto la stessa cosa con te, vero?" Ho annuito nervosamente. " Allora sei solamente un'altra ragazza in più e tra una o due settimane ti lascierà. Ho voluto semplicemente ammonirti. La verità è dura a volte." ha aggiunto. Non sapevo che cosa dire. Non poteva essere. Ryan..... Ryan era cosi gentile e mi ha fatto felice. Dovevo sforzarmi per non piangere. Non volevo. " Allora non c'è nient'altro da dire. Mi dispiace. Ciao. " Ha lasciato la camera. Sono restata qualchei momento senza dire niente. Non potevo crederlo. Ryan... pensavo che la nostra relazione fosse reale. Che ero speciale. Lla sera ero ancora triste mentre aspettavo Ryan. Avevamo un appuntamento e aveva detto che sarebbe venuto a prendermi. È entrato con un "ciao principessa", il suo nome per me. Si è chinato per darmi un baccio ma mi sono allontanata. " Che c'è?" mi ha chiesto. " È vero che hai avuto molte ragazze e che hai lasciato tutte dopo poche settimane? Sei uno di quei ragazzi che vogliono una ragazza solo per sesso e baci?" ho detto arrabbiata e triste. " Chi ha detto queste cose? mi ha chiesto scioccato. " Paris. Allora è vero?" " Sì, ho avuto molte ragazze ma non è come pensi. Il motivo è completamente diffferente., ha comiciato a spiegare, " Vai via." ho provato a dire ad alta voce ma c'era solamente un bisbiglio. " Grace ecco, posso spiegare tutto. ma devi ascoltare", ha detto Ryan disperatamente, Ha preso le mie mani. " No! Lasciami in pace. Non toccarmi. Vai via." ho berciato mentre le lacrime scendevano. Ha sospirato e poi è uscito. Mi sono lasciata cadere sul pavimento duro e piangevo. Quando Lily è ritornata ho raccontato tutto e lei mi ha confortata.
I giorni passavano e non ho mai parlato con Ryan. Ma un giorno Lilly ha detto che dovevo parlare con lui un'ultima volta. E aveva ragione. Dovevo parlare con lui. Volevo sapere il motivo vero perché aveva avuto molte ragazze. Il luogo dell'appuntamento era il parco. Quando sono arrivata Ryan sedeva su una panca. "Ciao", ho bisbigliato. Non ha detto niente. Mi sono seduta. " Grace...io..... mi dispiace ferirti. Ma c'è una cosa che non ho detto. 5 mesi fa mio fratello è morto in un incidente con la macchina..... Ero così triste che .. sono diventato arido. Non sentivo più niente. Oppure niente di positivo. Ho cominciato a vedere delle ragazze. Ho sperato che le ragazze potesseroo farmi sentire qualcosa. Ma nessuna ha avutov sucesso. Nessuna, esclusa te. Ogni volta quando ti vedo è come innamorarsi di nouvo di te. Sei semplicemente perfetta.. Amo il tuo sorriso, amo osservarti quando stai domendo. Amo che tu non sappia quanto sei bella. Ti amo, mi senti? Sono innamorato pazzo di te. E ho bisogno di te. Senza di te non sono niente, sono arido." Ho cominciato a piangere. Nessuno mi aveva mai detto delle cose così belle. L'ho abbracciato, "Anchio ti amo. Gli ultimi giorni sono stati orribili senza te. Felicemente Ryan ha sorriso e mi ha baciato appassionatamente.

FINE