Cuore di ghiaccio


“Sei già stanco?” chiese la giovane donna all’uomo dietro di lei.
Franco er stanco della lunga passeggiata e rimase sempre più indietro.
Non aveva più voglia di camminare eternamente sulle montagne innevate. La
donna davanti a lui continuava con passo deciso e sembrava non stancarsi
mai. “Perché sei venuto con me in montagna allora, se non volevi
camminare?” chiese allora.
Clara era un po’ arrabbiata. Già da qualche settimana Franco non sembrava
più quello di prima. Era insofferente, impaziente e la accusava di non
essere la donna perfetta per lui. Guardò il suo fidanzato con i suoi
occhi belli castani e tristi.
- “Cosa è successo?” gli chiese. “Ultimamente mi sembri molto cambiato.”
- “Non vedo un futuro per noi due. Abbiamo interessi diversi: a te piace
fare passeggiate in montagna e a me no.”, le rispose lui in tono
freddo. Continuarono a camminare ancora per un po’, finché Clara si
decise a porre la domanda fatidica:
- “C’è un’altra donna nella tua vita?”
- “Sì, mi sono innamorato di un’altra.” Delle lacrime si formarono
agli angoli degli occhi di Clara. Poi fece un profondo respiro e chiese:
- “Chi è? La conosco?” Franco raccontò involontariamente che aveva un’amante nel suo ufficio. Era la sua segretaria Arabella.
Clara era così triste e doveva piangere. Corse via e Franco volle fermarla.
Ma Clara riuscì a sfuggire. Aveva delle lacrime sul viso e pensava a tutto
quello che aveva vissuto con Franco. E così diventò ancora più triste.
All’improvviso sentì un rumore forte e vide una grande valanga che si
avvicinò. Clara sentì una paura immensa e cominciò a correre per
sfuggire alla massa di neve.
Non riuscì a scappare e la neve fu sopra di lei. Clara gridò con tutta la forza che aveva nel corpo. All’improvviso sentì una voce straniera che disse: “Non si muova, tutto andrà bene. La salviamo subito”.
Clara chiese ansiosamente: “Dove sono e chi è lei? Che cosa è successo?” Il grande biondo rispose: “C’è stata una grande valanga e non lei è riuscita a scappare. Ma tutto va bene e ora ci occupiamo di Lei”.

Clara si svegliò e guardò negli occhi azzurri di un uomo in una camicia bianca. L’uomo raccontò:”Come si sente? Abbiamo dovuto operare. Ha una commozione cerebrale. E la mano sinistra ha una frattura molto complicata e perciò l’operazione era necessaria. Se non avessimo operato, forse ora non potrebbe più muovere la mano”.
Clara spiegò: “Sono molto stanca e mi sento confusa”. Il medico le propose: “Provi a dormire un po’. Ha avuto un’operazione complicata”.
Nei giorni seguenti il dottore venne sempre a trovarla perché aveva simpatia per lei e cercava sempre un motivo per vederla. Così cominciarono a conoscersi meglio e lei venne a sapere che lui si chiamava Alessandro.
Un giorno Alessandro entrò nella camera per dirle:” Adesso è già due settimane nell’ospedale. La Sua ferita è risanata bene. Teoreticamente potrebbe andare a casa, ma per sicurezza verrò a trovarla a casa sua”.
Clara rispose: “ Sì, sarei molto felice di uscire dall’ospedale. Trovo molto gentile che mi voglia venire a vedere a casa mia”.
“ Lo faccio volentieri. È una donna molto simpatica”, disse il dottore.
Clara pensava che il dottore le piaceva. Alessandro sarebbe stato l’unico motivo di rimanere nell’ospedale.

- “ Oh, il campanello ha suonato. Spero che sia il dottore”. Clara andò alla porta e guardò negli occhi azzurri di un grande uomo.
“Buongiorno Signora, vorrei visitarla e vedere come sta”, disse il dottore.
- “Che sorpresa! Si accomodi!”
- “Come va?”, domandò Alessandro.
- “Sto bene di salute. La ferita è risanata bene. Ma ci sono delle altre cose che mi preoccupano” gli raccontò. Si formarono delle lacrime sul viso.
- “Oh Clara, non devi piangere! Non sei sola. Lasciami aiutarti. Non vuoi raccontarmi cosa è successo? Forse dopo starai meglio”, le disse lui.
Clara continuò a parlare:” Sì, forse hai ragione. È una cosa privata, ma voglio raccontartela. Ho avuto un fidanzato. Abbiamo fatto una passeggiata in montagna. Poi Franco si è annoiato e abbiamo cominciato a litigare. All’improvviso mi ha detto che non ero la donna perfetta per lui. Mi ha raccontato che aveva un amante, la sua segretaria. Lei si chiama Arabella. Questo è già grave ma la cosa che mi rende pazza è che lei