Amore con ostacoli


„Spero che vada tutto bene“, pensò Laura mentre aspettava il capo dell’agenzia di moda ed il caporeparto nell‘ ufficio a Milano. Gli uomini entrarono e lei vide Andrea, il capo bellissimo: alto, occhioni marroni scuri e brillanti, moro coi capelli rialzati, abbronzato ed un sorriso cosÌ affascinante che si dimentica tutto. C’era magia nell’aria. Si guardarono per molto tempo negli occhi. Cercò di dominarsi e si presentò: Mi chiamo Laura, vengo dalla Sardegna, da Cagliari, ho studiato da stilista e ho lavorato un anno in una piccola azienda a Cagliari. Sono aperta a imparare cose nuove, applicata e interessata alla moda.“Sono sicuro che non è adatta per questo lavoro”, disse immediatamente Ettore, il caporeparto. Andrea invece era subito convinto di lei. “Perché no? È perfetta per questo lavoro, è la donna che cercavo.” Litigarono tanto tempo a gran voci finché si decisero di impiegarla per 2 mesi. Ettore uscì un po’arrabbiato dall’ufficio. “Può cominciare domani alle 8:30 e ci sarà una sfilata di moda qui a Milano. Sono invitato ma non ho ancora una compagnia. Mi vuole accompagnare?", chiese Ettore alla nuova impiegata. Lei naturalmente rispose di sì ed andò alla sfilata l'indomani. Essendo arrivato Andrea salutò tanti conoscenti e fra l'altro anche Emiliano, un uomo sportivo, medio alto, con gli occhi bruni e i capelli lunghi. Emiliano la guardò tante volte ma Laura non era interessata a lui.
Dopo la sfilata di moda c'era una after party. Andrea e Ettore furono occupati e così Laura guardò la gente. Improvvisamente venne Emiliano e disse:"Ciao bella, sembri tutta sola. Posso aiutarti?" Cominciarono una conversazione molto divertente e dopo qualche minuto andarano al bar dove presero una bevanda alcolica. Emilio diventò sempre più affezionato e finalmente gli toccò il seno. Lei si arrabiò e lasciò la festa correndo. Andrea aveva visto questo e la seguì. Adirata lei si mise in un café. Andrea corse tutta la strada e fu senza respiro. Si concentrò e andò nel café. Si sedé accanto a lei e comincairano a parlare.